Sorridere senza mostrare i denti indica spesso un sorriso educato, timido o formale, utilizzato per cortesia piuttosto che per una gioia intensa. Può nascondere insicurezze legate all'aspetto dei denti o vergogna (67% dei casi in Italia), ma può anche trasmettere un senso di riservatezza, discrezione o nervosismo, talvolta percepito come poco sincero se non accompagnato da movimenti oculari.
In particolare a livello dei denti frontali superiori, la parte più estetica del sorriso. Pertanto si determina una minore esposizione dei denti superiori. Sia quando abbiamo le labbra socchiuse, sia quando sorridiamo. Per questo motivo, con il tempo, nel nostro sorriso verranno esposti sempre più i denti inferiori!
Nel sorriso fake, la zona intorno agli occhi non si muove. Quindi, per riconoscere un sorriso autentico da uno fake, basta concentrarsi sugli occhi del proprio interlocutore e vedere se quando sorride con la bocca compaiono anche le righe intorno agli occhi. Se si, siamo di fronte ad un sorriso sincero.
Tradizionalmente, sorridere mostrando i denti può essere considerato poco educato. Molte donne coprono la bocca quando sorridono. Il sorriso è un ponte sociale: è comune sorridere anche tra sconosciuti. Sorridere “per cortesia” può apparire ipocrita.
L'analisi della saliva dimostra che nel sorriso affettuoso e sincero aumenta l'ossitocina, ormone dell'amore, e si riduce il cortisolo, ormone dello stress, sia in chi sorride, sia nel destinatario del sorriso: ecco perché ci si sente molto meglio.