Domanda di: Dr. Bortolo Mancini | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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È l'atto con cui la causa viene trasferita dal giudice istruttore al Collegio per la decisione. Nell'originario sistema del codice essa, dunque, rappresentava sempre l'atto di chiusura della fase istruttoria, dandosi inizio alla fase decisoria di competenza collegiale.
Nel processo di appello, ove la causa sia rimessa sul ruolo per sollecitare il contraddittorio delle parti su questioni sopravvenute, il giudizio viene riportato nella fase decisoria, con conseguente necessità di osservare le prescrizioni poste dall'art. 352 c.p.c., anche in ordine ai termini previsti dall'art.
Il giudice quando rimette la causa in decisione procede a norma dell'articolo 281-sexies. Nelle cause in cui il tribunale giudica in composizione collegiale, procede a norma dell'articolo 275-bis. La sentenza e' impugnabile nei modi ordinari.
Quando il giudice può rimettere la causa in istruttoria?
Pertanto, si può avere rimessione della causa dal collegio al giudice istruttore anche quando: 1) vengano decise solo alcune delle cause fino a quel momento riunite, e venga disposta con ordinanza la separazione delle altre cause e la loro ulteriore istruzione (art. 279, 2° co., n.
L'art. 9 ('Rimessione in termini') dello Statuto prevede la possibilità, a beneficio dei contribuenti, di rimessione nei termini qualora, per cause di forza maggiore, non sia possibile ottemperare agli obblighi tributari alle scadenze previste.