Cosa significa "tasi" in dialetto veneto?

Domanda di: Sig. Ercole Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026
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In dialetto veneto, "tasi" è l'imperativo del verbo tacere e significa "taci", "stai zitto" o "state zitti" (rivolto a più persone). È una forma verbale diretta e colloquiale, spesso usata per intimare il silenzio. È celebre l'espressione idiomatica "Magna e tasi" (mangia e taci).

Cosa vuol dire TASI in veneto?

TASI è l'acronimo di Tassa sui Servizi Indivisibili, la nuova imposta comunale istituita dalla legge di stabilità 2014. Essa riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l'illuminazione comunale.

Cos'è la TASI in parole semplici?

La Tasi (tributo per i servizi indivisibili) è la componente della IUC (imposta unica comunale) che concorre al finanziamento dei servizi indivisibili erogati dal Comune (esempio: viabilità, illuminazione pubblica, verde pubblico) illuminazione pubblica, verde), in vigore dal 2014 al 2019, è stata abolita dal 2020.

Come si dice "stai zitto" in dialetto veneto?

TASI = STAI ZITTO (nel dialetto veneto)

Taci in dialetto veneto?

Da provare assolutamente Tasi, il Prosecco 100% organic, un invito a tacere (in dialetto veneto “tasi” significa infatti “taci”) e a non prendersi troppo sul serio perchè alle Cave il vino è prima di tutto divertimento e condivisione.

Tasi sempre che xe mejo ( stai zitto che è meglio ) #aleilario