Cosa sono gli indicatori Metallocromici?

Domanda di: Alessandro Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (33 voti)

Gli indicatori utilizzati in una titolazione complessometrica sono acidi deboli per i quali i metalli competono con gli ioni idrogeno. I complessi di questi acidi con i metalli sono colorati e per questo motivo vengono chiamati indicatori metallocromici.

Come funzionano gli indicatori Metallocromici?

Determinazione del punto finale

Nel corso della titolazione il titolante si lega agli ioni metallici presenti in soluzione fino al raggiungimento del punto finale in cui compete con l'indicatore portando l'indicatore dalla sua forma complessata alla sua forma libera con conseguente variazione di colore.

Quali sono gli indicatori di una reazione chimica?

Con il termine indicatore si intende, in chimica, un composto (o un sistema di più composti) in grado di subire modifiche facilmente osservabili – di solito il colore – in funzione dell'ambiente chimico in cui si trova (acido o basico, ossidante o riducente, ricco o povero di un dato ione, ecc.).

A cosa serve l'indicatore?

Gli indicatori sono strumenti in grado di mostrare (misurare) l'andamento di un fenomeno che si ritiene rappresentativo per l'analisi e sono utilizzati per monitorare o valutare il grado di successo, oppure l'adeguatezza delle attività implementate.

Cosa titola EDTA?

Quando la reazione è completa l'accesso di EDTA viene retro-titolato con una soluzione standard di magnesio o di zinco ad un punto finale con nero eriocromo T.

I criteri e gli indicatori (Susanna Sancassani)