Cosa sono le ischemie cerebrali?

Domanda di: Sig. Loris Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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L'ischemia cerebrale è una condizione in cui il cervello non riceve abbastanza sangue da soddisfare i suoi bisogni metabolici. La conseguente carenza di ossigeno può portare alla morte del tessuto cerebrale, e di conseguenza all'ictus ischemico.

Quali sono i sintomi delle ischemie cerebrali?

Si manifesta con problemi quali difficoltà a parlare e a comprendere, improvvisa debolezza, paralisi facciale o degli arti, vertigini. Si tratta di sintomi simili a quelli dell'ictus, ma temporanei. Non a caso l'attacco ischemico transitorio (TIA) viene definito mini-ictus.

Cosa provocano le ischemie cerebrali?

L'ischemia cerebrale può portare a diversi sintomi, tra cui mal di testa, vertigini, perdita di equilibrio, confusione, perdita di memoria e debolezza in uno o più arti.

Come si curano le piccole ischemie cerebrali?

Si tratta della cosiddetta trombolisi: in pratica, si somministrano per via endovenosa sostanze trombolitiche, capaci di sciogliere uno dei principali componenti dei trombi. In questo modo, il vaso sanguigno occluso viene liberato e la circolazione può riprendere normalmente.

Quanto si vive con un ischemia cerebrale?

L'ictus è stato causato da un restringimento della carotide di oltre il 70% (oltre il 60% nelle persone che hanno subito un attacco ischemico transitorio o più). Alcuni tessuti cerebrali irrorati dall'arteria colpita funzionano ancora dopo l'ictus. L'aspettativa di vita della persona è di almeno 5 anni.

Ischemia cerebrale