Il lavoratore in caso di donazione ha diritto a 24 ore di riposo che decorrono dal momento in cui questo si assenta dal lavoro, oppure – a seconda dei casi – dal momento in cui questa viene effettuata. Nel giorno di permesso il dipendente manterrà l'intera retribuzione che sarà pagata dal datore di lavoro.
La donazione del sangue è gratuita e non può essere remunerata in alcun modo. In Italia la donazione a pagamento è perseguibile per legge in base all'art. 22 della legge 219/2005.
Donare il sangue riduce il rischio di cardiopatie e colesterolemia. Donare il sangue ti rende più consapevole dell'importanza dello stare in salute. Donare il sangue attiva il metabolismo! Anche una sola donazione può bruciare fino a 650 calorie, in quanto il corpo deve “lavorare” per rimpiazzarlo.
È bene ribadire che una singola donazione di sangue può salvare la vita di tre persone, ma vale anche la pena di soffermarsi sui vantaggi dell'atto di donare il sangue per chi fa questo gesto così solidale.
In Italia le trasfusioni ematiche fanno riferimento al Servizio Sanitariolocale e nazionale: per questo motivo non possono essere fatte oggetto di transazioni commerciali e le persone che ricevono il sangue non possono acquistarlo.