Cosa stare attenti quando si compra casa all'asta?

Domanda di: Demi Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2026
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Comprare casa all'asta può essere vantaggioso, ma richiede attenzione alla perizia del tribunale, ai costi accessori (imposte, ristrutturazioni, condominio arretrato), allo stato di occupazione dell'immobile e agli abusi edilizi sanabili. Fondamentale è visionare l'immobile col custode e analizzare i documenti legali per evitare ipoteche o pendenze, poiché la vendita è "visto e piaciuto".

Cosa bisogna sapere prima di acquistare una casa all'asta?

Leggere con estrema attenzione la perizia ordinata dal tribunale, e sarebbe ancora meglio farla leggere a un tecnico di fiducia per far verificare la sanabilità di eventuali abusi edilizi. Essere certi di avere la copertura economica o di poter accedere ad un mutuo.

Quali sono le spese a carico dell'aggiudicatario?

Le imposte ipotecaria, catastale e di registro. Queste imposte devono essere corrisposte dall'aggiudicatario (come se fosse un acquirente sul libero mercato) e, mentre le prime due scontano un importo di euro 50,00 ciascuna, la terza va parametrata su due elementi: il prezzo di acquisto o il cosiddetto “prezzo valore”.

Cosa fare dopo aver comprato casa all'asta?

Circa 15 giorni dopo aver vinto l'asta, riceverai il verbale di aggiudicazione dal Tribunale. Questo foglio non è solo un pezzo di carta: certifica ufficialmente che sei tu l'aggiudicatario dell'immobile! È il primo passo verso la nuova casa, un momento da segnare sul calendario!

Chi paga il notaio, l'acquirente o il venditore?

Chi tra acquirente e venditore sostiene il costo del Notaio? Le spese notarili, salvo diverse pattuizioni tra le parti, sono a carico dell'acquirente e, oltre all'onorario del professionista, comprendono le tasse e le imposte che il notaio riscuote per conto dello Stato.

Comprare casa all’asta per metterla a reddito a cosa stare attenti ?