Domanda di: Sig. Giulio Sanna | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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In presenza di questi fattori amplificanti, la polmonite può provocare delle complicazioni anche gravi come: la pleurite, l'infiammazione della membrana che separa i polmoni dal torace; l'ascesso polmonare; la setticemia, un'infezione capace di diffondersi ad altri organi, portando anche alla morte del paziente.
L'agente patogeno più frequente nelle polmoniti atipiche è il mycoplasma pneumoniae e, quando la polmonite è conclamata, può estendersi anche ad altri organi ed essere causa di gravi complicanze come endocardite, la pancreatite e l'insufficienza renale.
dolore acuto al torace, che spesso peggiora quando si tossisce. febbre molto alta, superiore ai 38,5°C e accompagnata da brividi, che non accenna a diminuire. catarro di colore marrone o striato di sangue. frequenza del polso e del respiro doppia rispetto alla norma.
Una forma grave di polmonite può impedire all'ossigeno di entrare nel circolo ematico, inducendo respiro affannoso. Bassi livelli di ossigeno possono avere esiti potenzialmente letali.
Quanti giorni ci vogliono per guarire dalla polmonite?
In quanto tempo si dovrebbe guarire? La maggior parte dei sintomi, come il dolore al torace e la febbre, si attenuano entro qualche giorno. Perché scompaia la tosse occorrono in genere 2 o 3 settimane, mentre ci possono volere anche 6 mesi per far passare completamente la stanchezza e la debolezza.