Cosa succede con un conto cointestato in caso di morte?

Domanda di: Demi Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Se il conto corrente cointestato è a firma disgiunta, dunque, l'individuazione degli eredi del cointestatario defunto e lo svolgimento delle relative pratiche successorie non blocca gli altri cointestatari che potranno continuare a operare.

Cosa succede se muore uno dei due cointestatari del conto?

Conto corrente cointestato: cosa succede in caso di successione? È bene chiarire che in caso di morte di uno dei titolari, il titolare superstite dovrà comunicare alla banca l'avvenuto decesso, affinché l'ente possa congelare la quota riconducibile a quest'ultimo in vista della devoluzione della stessa agli eredi.

Come evitare il blocco del conto corrente in caso di morte?

In questi casi gli eredi anche senza successione possono chiedere la chiusura del conto corrente. Basta presentare l'autocertificazione e compilare il modulo specifico fornito dalla banca accompagnato da certificato di morte del familiare e la copia del documento di identità degli eredi.

Come si divide l'eredità dei soldi sul conto corrente cointestato?

In tale ipotesi, cadrà in successione solo la percentuale del denaro depositato nel conto di titolarietà del de cuius: se quindi il conto era cointestato con un'altra persona in parti uguali (si presume) cadrà in successione il 50% del saldo mentre il restante potrà essere liquidato all'intestatario vivente.

Quando muore un coniuge cosa succede al conto corrente?

Cosa succede dopo la comunicazione

Nel primo caso la normativa prevede che i conti correnti del defunto e gli altri eventuali patrimoni in banca vengano subito 'congelati' finchè l'erede o gli eredi non presentano la dichiarazione di successione fatta.

CONTO CORRENTE COINTESTATO: che succede in caso di MORTE di un INTESTATARIO