Al momento, la normativa prevede che in vista del prossimo anno scolastico 2023/24 gli specializzandi TFA sostegno potranno, una volta conseguito il titolo, inserirsi negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS per posti di sostegno.
Cosa succede dopo aver conseguito il TFA sostegno?
Al termine del TFA i partecipanti devono svolgere un esame che in caso di esito positivo abilita all'insegnamento. Si tratta di un percorso di specializzazione universitario di 1500 ore (60 CFU) a numero programmato, al quale si accede tramite una prova di selezione e solo se in possesso dei requisiti necessari.
I docenti che sono risultati idonei, ma non sono tra chi ha “vinto” la selezione, ha due opzioni: può chiedere di essere ammesso al TFA di qualche altra università (a condizione che questo ateneo non abbia abbastanza idonei per i posti messi a bando e pubblichi un annuncio sul proprio sito)
Il TFA, ossia il Tirocinio Formativo Attivo, è un corso di preparazione all'insegnamento che permette di ottenere l'abilitazione per diventare insegnanti di sostegno nelle scuole d'infanzia, primarie e secondarie.
Per accedere a incarichi di ruolo bisogna superare i concorsi, indetti periodicamente dal Ministero dell'Istruzione. Fuori dall'immissione in ruolo, c'è la possibilità di accedere tramite la Messa a Disposizione (MaD), inviando candidature spontanee agli istituti scolastici per ruoli di supplenza su posti di sostegno.