Domanda di: Dr. Jole De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Come abbiamo già accennato prima, una volta che il pignoramento è stato notificato al debitore, il tribunale competente nomina un custode giudiziario. Questa figura si occuperà di garantire che lo stato in cui si trova l'immobile venga mantenuto intatto fino al momento della sua aggiudicazione all'asta.
Cosa succede dopo un atto di pignoramento immobiliare?
La notifica di pignoramento immobiliare
In seguito alla notifica, il Tribunale nomina un custode giudiziario, che garantirà che lo stato in cui si trova l'immobile venga conservato fino alla sua aggiudicazione all'asta. Un perito del Tribunale stimerà il valore dell'immobile e stabilirà il prezzo base d'asta.
Quanto tempo passa tra il pignoramento e la vendita all'asta?
Le recenti riforme apportate al Codice di procedura civile hanno ridotto i termini intercorrenti tra la notifica dell'atto di pignoramento e la vendita all'asta dell'immobile oggetto di esecuzione. Di norma, tra la notifica del pignoramento e la prima vendita all'asta passa almeno un anno.
Una volta che il pignoramento è stato notificato al debitore, il Tribunale competente procede alla nomina di un custode giudiziario, colui che si occuperà di garantire che lo stato in cui si trova l'immobile venga conservato fino al momento della sua aggiudicazione all'asta.
Quando si chiude la procedura esecutiva immobiliare?
Oltre che nei casi espressamente previsti dalla legge, il processo esecutivo si estingue quando le parti non lo proseguono o non lo riassumono nel termine perentorio stabilito dalla legge o dal giudice [497, 512, 547-549, 615, 616, 618, 619, 627; disp. att. 156].