Cosa succede dopo la notifica del pignoramento presso terzi?

Domanda di: Alighiero Costa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Successivamente alla notifica dell'atto di precetto il creditore deve consegnale all'ufficiale giudiziario il titolo esecutivo, il precetto e l'atto di pignoramento presso terzi. Entro un mese dalla data di notifica si riesce a bloccare le somme e quindi a privare il debitore del loro utilizzo.

Cosa succede dopo notifica pignoramento presso terzi?

L'iscrizione a ruolo. Eseguita l'ultima notificazione l'Ufficiale Giudiziario restituisce l'atto di pignoramento all'avvocato del creditore. Dalla data di restituzione dell'atto il legale ha 30 giorni di tempo per iscrivere la procedura a ruolo, pena la perdita di efficacia del pignoramento.

Quanto tempo tra notifica pignoramento e udienza?

501 c.p.c. ovvero prevede un termine a comparire di dieci giorni tra il perfezionarsi della notificazione dell'atto di pignoramento e l'udienza fissata per la comparizione del debitore.

Cosa fare dopo pignoramento presso terzi?

Il terzo pignorato, una volta ricevuto l'atto di pignoramento, non deve più comparire – come prima della riforma del 2014 – all'udienza presso il Tribunale competente, ma deve comunicare la propria dichiarazione al creditore procedente entro 10 gg dalla notifica dell'atto a mezzo raccomandata o pec.

Quando si conclude il pignoramento presso terzi?

Il pignoramento presso terzi

Nel pignoramento presso terzi (conto corrente, stipendio, pensione, canoni di affitto,) non sono previsti termini di scadenza. Una volta notificato l'atto di precetto, il creditore deve notificare il pignoramento sia al debitore sia alla banca o al datore di lavoro.

Il pignoramento presso terzi spiegato facile | Studiare Diritto Facile