Cosa succede dopo l'infortunio?

Domanda di: Cira Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026
Valutazione: 4.3/5 (54 voti)

Dopo un infortunio sul lavoro, è necessario recarsi subito al Pronto Soccorso entro 48 ore per il referto medico. Il datore di lavoro va informato subito, poiché deve denunciare l'evento all'INAIL (entro 2 giorni dalla prognosi o dal ricevimento del certificato) per innescare l'indennità, la copertura delle cure e il monitoraggio del percorso riabilitativo.

Cosa si fa dopo un infortunio?

rivolgersi immediatamente al medico dell'azienda, se presente, o al Pronto Soccorso, spiegando la dinamica di quanto accaduto. farsi rilasciare dal medico curante il primo certificato medico con l'indicazione della diagnosi e dei giorni di inabilità temporanea assoluta al lavoro.

Quali sono le conseguenze di un infortunio?

lesione o danno: l'infortunio deve comportare una lesione fisica o psichica che provoca la morte, un'inabilità temporanea al lavoro superiore a tre giorni, o un'inabilità permanente, parziale o totale.

Cosa devo fare dopo un infortunio?

Per il rientro al lavoro dopo un infortunio di durata superiore a 3 giorni è necessario il certificato di chiusura dell'infortunio. L'attestato viene rilasciato da un medico dell'INAIL, quindi bisogna rivolgersi all'Istituto per richiedere il certificato con il quale ritornare a lavorare.

Cosa succede dopo 40 giorni di infortunio?

Nel caso in cui, poi, si verifichi un infortunio sul lavoro con una prognosi superiore ai 40 giorni (lesioni gravi o gravissime) o il decesso di un lavoratore, verrà avviato d'ufficio un procedimento penale.

INAIL accident at work and occupational disease