Ricordiamo, in sintesi, che il giorno fissato per l'esecuzione dello sfratto l'Ufficiale Giudiziario inviterà l'inquilino e il suo nucleo famigliare a rilasciare l'immobile e, nel caso in cui questi facciano particolare resistenza, interverrà la forza pubblica che li condurrà forzatamente fuori dall'immobile.
Il giorno dello sfratto esecutivo, l'Ufficiale Giudiziario chiederà all'inquilino e alla sua famiglia di lasciare l'immobile. Tuttavia, nel caso in cui l'inquilino opponga resistenza, potrebbe essere necessario l'intervento della forza pubblica per far rispettare l'ordine di sfratto.
Le conseguenze sono duplici: dal punto di vista locatizio, il provvedimento risolve il contratto e permette l'inizio dell'esecuzione forzata. Dal punto di vista fiscale, accerta la morosità ed impedisce che i redditi che sarebbero dovuti derivare dal contratto di locazione siano sottoposti a tassazione.
Quanto tempo hai per lasciare casa dopo lo sfratto?
Quanto tempo ha l'inquilino per lasciare la casa? L'inquilino, ricevuta la notifica dell'intimazione o del precetto, può lasciare l'immobile spontaneamente in qualsiasi momento. Non esiste un termine “fisso”, ma: Dopo la notifica del precetto, ha 10 giorni di tempo per evitare l'intervento coatto.
L'ufficiale giudiziario è un pubblico ufficiale e non ci si può rifiutare di farlo entrare, né si può fingere di non essere presenti in casa (anche se, nella pratica, succede spesso che questi chiuda un occhio ed esegua un successivo accesso quando nessuno risponde al citofono).