Bere Coca-Cola provoca un rapido aumento della glicemia e della produzione di dopamina, stimolando i centri del piacere. A breve termine, la caffeina aumenta il battito cardiaco, mentre l'anidride carbonica provoca gonfiore addominale. L'uso regolare e eccessivo è associato a rischi per la salute come obesità, diabete, carie e problemi digestivi come il reflusso gastroesofageo.
"Le pupille si dilatano, si alza la pressione arteriosa, e perciò il fegato è costretto a rilasciare altro zucchero nel sangue". Come risultato, dopo quarantacinque minuti dall'assunzione della Coca-Cola, il corpo "alza la produzione di dopamina, stimolando i recettori del piacere".
Sul lungo termine, consumare solo bibite gassate può diventare una dipendenza psicologica più che fisiologica, portando a una scarsa tolleranza per l'acqua naturale. Inoltre, un consumo eccessivo potrebbe influire negativamente sulla digestione e sulla regolazione dell'insulina, anche se non sempre in modo diretto.
La caffeina presente nella Coca Cola può avere effetti stimolanti sul cervello, migliorando temporaneamente la concentrazione e l'attenzione. Tuttavia, il consumo eccessivo può portare a nervosismo, ansia, insonnia e altri problemi legati all'umore.
La Coca-Cola Zero non ha calorie e non contiene zuccheri. È vero però che contiene aspartame, un dolcificante definito potenzialmente cancerogeno solo se si supera una certa dose giornaliera. 📌 Per arrivare a quella dose dovresti bere circa 15–20 lattine al giorno.