Cosa succede se butto la plastica nell'indifferenziata?
Domanda di: Antonio Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Gettare plastica riciclabile nell'indifferenziata (secco residuo) ne impedisce il riciclo, destinandola a discarica o termovalorizzatore. Questo spreco aumenta i costi di smaltimento, inquina l'ambiente, comporta un maggiore uso di materie prime vergini e può causare sanzioni. La plastica non recuperata viene bruciata o sepolta.
Cosa succede se si sbaglia la raccolta differenziata?
Ciò che Soraris è tenuto a pagare a causa degli errori nella raccolta differenziata è un costo che si ripercuote su tutti gli utenti, in bolletta. In pratica tutti sono tenuti a pagare gli errori di chi conferisce in modo sbagliato i rifiuti.
Quali sono le sanzioni per il conferimento errato dei rifiuti?
Errato conferimento dei rifiuti: le multe per chi sbaglia
Le sanzioni variano in base alla gravità dell'infrazione e alle norme del Comune di residenza. Ad esempio, nel caso del Comune di Venezia, le multe per l'errato conferimento dei rifiuti possono oscillare tra 25 e 500 euro.
Spesso si fa confusione su dove buttare ogni cosa. La plastica sporca, come piatti o posate usati, non va mai nel bidone della plastica. Se ci sono residui di cibo, vanno messi nell'indifferenziato. Attenzione: “In generale, la multa va dai 25 euro ad oltre i 620€”.
La plastica 'green' certificata come compostabile secondo la EN13432 e conferita nell'umido, invece che degradarsi e divenire compost finisce nella maggior parte dei casi in inceneritori o in discarica.