Domanda di: Rita De Santis | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Chiamare i Carabinieri (o il 112) per scherzo è un reato che comporta gravi conseguenze legali, tra cui la reclusione fino a 6 mesi o un'ammenda fino a 516 euro per molestie (art. 660 c.p.). Si rischia inoltre la denuncia per procurato allarme (art. 658 c.p.), specie se si segnalano pericoli inesistenti, o la falsa attestazione a pubblico ufficiale (art. 495 c.p.).
“Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a euro 516”.
Non succederà niente, ma se succede di nuovo, non riattaccare e basta. Digli che è stato per sbaglio, altrimenti potrebbero pensare che hai un problema e provare a richiamare. Di solito il centralino delle emergenze ti richiama.
Quale reato si commette con uno scherzo telefonico? [ torna al menu ] Se con uno scherzo telefonico, per petulanza o biasimevole motivo, si reca molestia o disturbo alle persone, si rischia la pena dell'arresto fino a 6 mesi e dell'ammenda fino a 516 euro (art. 660 cp).
Cosa succede se chiamo i Carabinieri senza motivo?
Infatti l'articolo 650 del Codice Penale punisce con la pena dell'arresto fino a 3 mesi o dell'ammenda fino a 206 euro chiunque non osserva un provvedimento “legalmente dato” dall'Autorità per ragioni di giustizia, di sicurezza pubblica, di ordine pubblico oppure di igiene.