Domanda di: Ivano Guerra | Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026 Valutazione: 4.2/5
(14 voti)
Presentare la domanda NASpI dopo gli 8 giorni canonici, ma entro i 68 giorni limite, comporta la perdita dei giorni di disoccupazione trascorsi tra la fine del rapporto e l'invio della domanda; la prestazione decorrerà dal giorno successivo all'invio. Oltre i 68 giorni, il diritto si perde definitivamente.
Il primo errore da non commettere è quello di presentare la domanda oltre i termini. Hai 68 giorni di tempo dalla cessazione del rapporto di lavoro per richiedere la NASpI. Se superi questa scadenza, perdi definitivamente il diritto.
Cosa succede se faccio la domanda NASpI dopo 68 giorni?
Naspi con domanda oltre i termini
La disoccupazione, infatti, non viene riconosciuta in automatico ma è necessario presentare apposita domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Se non si presenta domanda entro questo termine perentorio si perde il diritto al sussidio.
Cosa succede se faccio domanda NASpI dopo 8 giorni?
Presentando la domanda entro 8 giorni, la NASPI viene corrisposta dall'ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro. Se presentata oltre l'ottavo giorno, la NASPI decorre dal giorno successivo alla domanda, perdendo il pagamento dei primi 8 giorni di disoccupazione.
La richiesta della NASPI va presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro o, altrimenti, dalla data di cessazione del periodo di maternità indennizzato o del periodo di malattia indennizzato e in tutte le altre circostanze previste dalla legge.