Domanda di: Violante Longo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'elevato di livello di salinità, oltre a impedire alla vita di proliferare, fa anche in modo che non sia possibile nuotare. “Fare il bagno nel Mar Morto”, infatti, significa più che altro galleggiare sulla superficie senza possibilità di andare a fondo e senza particolari sforzi.
La sua salinità aumenta con la profondità ed la superficie la parte meno salata, ecco perchè chiunque galleggia senza sforzo, difficilissimo nuotare che peraltro è molto pericoloso: una goccia di acqua irrita all'istante la vista. Tra evaporazione e acqua immessa, il Mar Morto è destinato pian piano a scomparire.
Non state troppo tempo in acqua: al massimo 20 minuti, ma l'ideale sarebbero 10 minuti. Farsi una doccia subito dopo: in questo modo eliminerete il sale che causa bruciori e irritazioni alla pelle. Attenzione al viso: il contatto dell'acqua con occhi, naso, bocca può essere molto fastidiosa e dolorosa.
Si, ma perché? È semplice: più l'acqua è salata, più è densa; più l'acqua è densa, più noi galleggeremo. E nel Mar Morto la salinità è così elevata da arrivare a 350/360 gr per litro! E con una densità tale nuotare potrebbe essere quasi...
Se non si assumono nuovi liquidi per reidratarsi, e anzi si continua a bere acqua di mare, il corpo non riesce più a reagire e si va incontro a un blocco renale. Possono comparire nausea, debolezza, delirio e, se la disidratazione continua, si rischiano coma e morte.