Domanda di: Quarto De rosa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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La prima vera e propria televisione in grado di trasmettere immagini in movimento si deve però all'ingegnere scozzese John Logie Baird, che la chiamò radiovision. Le sperimentazioni di Baird iniziarono nel 1923 e condussero sostanzialmente a un'evoluzione del meccanismo inventato da Nipkow.
La nascita della storia della televisione può essere fatta risalire al 25 marzo 1925, quando l'ingegnere scozzese John Logie Baird ne diede dimostrazione nel centro commerciale Selfridges di Londra.
Il 3 gennaio del 1954, dagli studi Rai (Rai, Radiotelevisione italiana) di Torino, cominciano le prime trasmissioni della televisione in Italia. Giusto cinquant'anni fa. Nel 1954 gli abbonati alla tv sono 24.000.
I primi televisori avevano l'aspetto di mobili in legno il cui lato superiore era occupato dallo schermo e l'immagine veniva vista riflessa su uno specchio sistemato in posizione obliqua sopra lo schermo.
I primi esperimenti di trasmissione a colore vera e propria avvengono verso la fine degli anni quaranta negli Stati Uniti. Durante questi esperimenti viene messo a punto quello che dal 1953 sarà lo standard NTSC (National Television Systems Commitee). Le trasmissioni regolari iniziano sempre negli Stati Uniti nel 1954.