Cosa succede se il cane lecca argento colloidale?

Domanda di: Dr. Mirco Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2026
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Se il cane lecca una piccola quantità di argento colloidale, applicato sulla pelle o spruzzato, solitamente non succede nulla di grave. L'argento colloidale è considerato atossico per i mammiferi in dosi moderate, agendo come antibatterico e antifungino naturale. Colloidali Puri e Quantum Hes indicano che l'argento colloidale è sicuro per uso veterinario e spesso utilizzato direttamente in bocca per disinfettare o trattare infezioni, come confermato da Farmacia News.

Cosa succede se un cane lecca l'argento colloidale?

Perché usare l'argento colloidale su cani e gatti

Applicato sulla pelle, fornisce sollievo immediato e aiuta la cute a rigenerarsi in caso di tigna, ferite e ustioni. Somministrato nelle orecchie combatte batteri e lieviti, negli occhi è un utile rimedio contro infezioni, allergie, infiammazioni e macchie lacrimogene.

Come usare l'argento colloidale sui cani?

Aessere propone lo spray per animali da 150 ml Argento Colloidale Pet, dispositivo medico CE a base di acqua bidistillata e argento colloidale 50 ppm. Modo d'uso: da 15 a 25 spruzzi al giorno direttamente nella bocca dell'animale o sulla parte interessata.

Quali sono gli effetti collaterali dell'argento colloidale?

In alcuni soggetti predisposti, infatti, l'argento si accumula nella pelle e nell'occhio (in particolare nella cornea), causando un aspetto grigio-bluastro che può risultare gravemente deturpante. L'argiria non causa altri danni alla salute, però una volta comparsa non è reversibile sospendendo l'uso dell'argento.

Argento è tossico?

L'argento manifesta una bassa tossicità nel corpo umano, e i rischi sono minimi in seguito a esposizione clinica tramite inalazione, ingestione, applicazione cutanea. L'argento e le nanoparticelle d'argento sono usate come un antimicrobico in una varietà di applicazioni industriali, sanitarie e domestiche.

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