Quando la sentenza non è depositata entro il trentesimo giorno o entro il diverso termine indicato dal giudice a norma dell'articolo 544 comma 3, l'avviso di deposito è comunicato al pubblico ministero e notificato alle parti private cui spetta il diritto di impugnazione.
Certo è che, se il giudice dovesse ritardare oltremodo l'emissione della sentenza, si sottoporrebbe al giudizio inevitabile del consiglio superiore della magistratura, organo che controlla l'operato dei singoli giudicanti.
Quanto tempo ci mette il giudice a depositare una sentenza?
Il termine di 15 giorni qui previsto (molto più breve rispetto a quello di 30 o 60 giorni previsto nel rito ordinario, a seconda che la sentenza venga pronunciata dal giudice monocratico o dal collegio) risponde alle esigenze di certezza e celerità che devono essere soddisfatte nel rito del lavoro.
Per obbligare la controparte (convenuto o debitore) a rispettare la decisione del giudice (che condanna per esempio a un pagamento), occorre rivolgersi alle autorità di esecuzione. Solo queste possono obbligare il debitore a pagare, se necessario sollecitando l'intervento delle forze dell'ordine.
Qual è il termine per il deposito della motivazione da parte del giudice?
trenta giorni, qualora la motivazione sia depositata non oltre il quindicesimo giorno dall'emanazione del dispositivo; quarantacinque giorni, quando sia depositata entro il 90 giorno dall'emanazione del dispositivo.