In caso di esito positivo al test antidroga sul lavoro infatti la legge vieta il licenziamento del lavoratore da parte del datore di lavoro. Anzi, prevede, l'attivazione di una complessa procedura. Anzitutto il medico competente deve dichiarare temporaneamente non idoneo alla mansione specifica il lavoratore.
Se il lavoratore risulta positivo al test antidroga o all'alcol test viene immediatamente sospeso dal lavoro, e perde l'idoneità alla mansione. È molto importante ricordare che, in caso di positività, il medico del lavoro ha sempre l'obbligo di mantenere la privacy del lavoratore.
Non fare sforzi fisici ed astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta. Le donne in età fertile evitino la raccolta del campione di urina nel periodo mestruale. Raccogliere preferibilmente le prime urine del mattino od in alternativa urine che abbiano soggiornato in vescica almeno 4 ore.
La pseudoefedrina, gli antidepressivi triciclici, e la quetiapina possono produrre risultati falsi positivi per le anfetamine, e l'ibuprofene può produrre risultati falsi positivi per la marijuana.
Ecco uno dei metodi per eliminare THC che risulta efficace solo per un determinato test, quello delle urine. Bere diversi litri d'acqua prima del test può dare ottimi risultati. Aiuta ad eliminare le tossine, incluso il THC. Quindi, se viene fatto correttamente, può evitare l'esito positivo.