Ma, prima di tutto, cosa significa casa all'asta occupata dal debitore? Significa che l'immobile, anche se te lo sei aggiudicato, è ancora abitato dal proprietario precedente, cioè il debitore (l'esecutato) cha ha subito il pignoramento e poi la vendita della sua casa all'asta.
Quanto tempo ci vuole per liberare una casa occupata?
Se il nuovo proprietario vuole usufruire dell'esenzione a spese della procedura, cioè a spese del custode, deve assolutamente fare una richiesta ad hoc. Dopo questa procedura, devono trascorrere almeno 60 giorni, e non più di 120 giorni, dalla pronuncia della decisione del giudice per il rilascio definitivo.
Ricapitolando, se l'aggiudicatario fa istanza di liberazione, il debitore deve lasciare la casa entro 60-120 giorni dal decreto di trasferimento. Mentre se l'aggiudicatario non presenta alcuna richiesta espressa, dovrà procedere in via giudiziale con tempistiche più dilatate e difficili da prevedere.
Quanto tempo ci vuole per liberare una casa all'asta?
Come abbiamo già detto, generalmente si salda il prezzo della casa vinta all'asta in 120 giorni, quindi si ha fino a 4 mesi per pagare tutto il saldo. Dal saldo invece bisognerà attendere il decreto di trasferimento e lo sgombero, un procedimento che di solito va dai 2 ai 9 mesi.
È importantissimo chiarire che il debito residuo non si estingue automaticamente con la vendita all'asta dell'immobile. Questo resta a tuo carico e non si trasmette all'aggiudicatario e nuovo proprietario del bene.