Domanda di: Soriana De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Farsi trovare con della sostanza stupefacente sulla propria persona può essere considerato dalla Legge un reato. Tuttavia, in alcuni casi, la legge ritiene che il soggetto non detenga la sostanza ai fini di spaccio, ma per uso personale.
Quando le Forze dell'Ordine trovano una persona in possesso di stupefacente, la segnalano al N.O.T. della Prefettura del luogo di residenza. La sostanza stupefacente viene sequestrata ed inviata al competente laboratorio di analisi per determinare la qualità ed il quantitativo di principio attivo.
Potrebbe verificarsi la sospensione della patente di guida o del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli o ciclomotori e, inoltre, il divieto di poterli conseguire per un periodo di tempo da 1 a 3 mesi.
È prevista la pena (si badi bene senza distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere) della reclusione da 6 mesi a 4 anni e la multa da euro 1.032 a euro 10.329.
La nuova legge stabilisce come limite massimo 250 milligrammi di principio attivo per l'eroina (che corrispondono a circa 1,7 grammi di sostanza lorda e a 10 dosi); 750 milligrammi per la cocaina, cioè 1,6 grammi lordi e 5 dosi; 500 milligrammi di cannabis, che corrispondono a 5 grammi lordi e a 15-20 spinelli.