Cosa succede se lavoro in pensione?

Domanda di: Cirino Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
Valutazione: 4.6/5 (64 voti)

Se il beneficiario della pensione Quota 100, 102 o 103 svolge un'attività di lavoro dipendente, parasubordinato o autonomo (INPS, circ. n. 11/2019), la prestazione viene sospesa, sino alla cessazione dell'attività lavorativa, o sino al compimento dell'età pensionabile.

Cosa succede se si va in pensione e si continua a lavorare?

Se si inizia un'attività lavorativa da autonomo si perde il diritto al 50% della pensione che eccede la minima dell'Inps, che per il 2022 è pari a 524,35€ mensili.

Cosa rischia chi lavora in pensione?

Il lavoro in Nero non è mai legale, il pensionato se viene scoperto rischia di perdere la pensione. Che cos'è la pensione di reversibilità? Da Ottobre 2021 è possibile eliminare o aumentare l'aliquota delle detrazioni da lavoro su pensione.

Quante tasse si pagano se si lavora in pensione?

In questo caso ricade nello scaglio IRPEF al 35% (scaglione da 28.000 a 50.000 euro). Ma solo 2.000 euro della sua pensione saranno tassati al 35%, il resto subirà una tassazione al 23% per i primi 15.000 e al 25% per i successivi 13.000.

Chi lavora dopo la pensione versa i contributi?

Chi continua a lavorare da dipendente o da autonomo (artigiano, commerciante o coltivatore diretto) non è esente, dopo il pensionamento, dall'obbligo di versare i contributi all'INPS.

PENSIONE: Ecco cosa fare se non vuoi lavorare TUTTA LA VITA!