Leggere troppo non causa danni intellettuali, ma può provocare affaticamento visivo, vertigini, sonnolenza e isolamento sociale. Tuttavia, la lettura intensiva migliora memoria, concentrazione, empatia e riduce lo stress. È un'abitudine che stimola la mente, aiuta a prevenire malattie degenerative e arricchisce la personalità.
La lettura intensa migliora la memoria, allena l'attenzione ai dettagli e rafforza la velocità di elaborazione delle informazioni quotidiane. Oltre al cervello, la lettura frequente ha effetti fisici positivi. Riduce lo stress, abbassa la pressione sanguigna e favorisce un respiro più regolare.
Degli studi hanno dimostrato che stimolare la mente aiuta a prevenire o rallentare lo sviluppo di malattie come l'Alzheimer e la demenza senile, poiché mantenere il cervello sempre attivo e impegnato serve a non fargli perdere colpi.
Leggere troppi libri produce un surplus di informazioni
Errato. Il surplus di informazioni proviene da internet: notizie, messaggi e articoli sulle varie piattaforme sociali ci bombardano ogni giorno di informazioni, al 90% del tutto inutili.
Lo stesso studio è stato poi condotto esaminando la lettura di altri media quali blog, giornali, riviste ed email. Da quest'ultima verifica è emerso però che per una giusta assimilazione dei contenuti occorrono in media due ore al giorno.