Cosa succede se metto nessuna scelta 8 per mille?

Domanda di: Dott. Celeste Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2026
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La mancata scelta dell'otto per mille dell'irpef non determina la sua assenza. Semplicemente, l'ottox1000 del gettito irpef di chi non effettua la scelta viene ripartito equamente tra i diversi beneficiari, rispettando le proporzioni delle scelte espresse dai cittadini che hanno manifestato la loro opzione.

Cosa succede se non si sceglie il 8 per mille?

Come vedremo, non è cosi. Per il momento ci basti sapere che chi non sceglie contribuisce comunque a sostenere le realtà preferite da chi ha espresso la propria volontà: lo Stato, infatti, ripartisce i fondi tra i destinatari in misura proporzionale alle scelte compiute dai contribuenti.

La scelta dell'8 per mille è obbligatoria?

La scelta di destinare l'8, 5 e 2 per mille non è obbligatoria. Non è nemmeno alternativa, quindi, volendo, il contribuente potrebbe anche scegliere di destinare al tempo stesso sia l'8 che il 2 che il 5 per mille. In ogni caso la scelta non comporterebbe nessuna maggiorazione d'imposta.

Come non dare l'8 per mille?

L'8x1000 va sempre a un'istituzione religiosa o allo Stato. Se non vuoi darlo a un'istituzione religiosa, l'unica alternativa è lo Stato. Quello che intendi tu (associazioni ambientaliste o impegnate nel sociale) è il 5x1000.

A chi va il due per mille se non scelgo?

Molti contribuenti si chiedono a chi va il 2 per mille se non si sceglie alcun partito politico nella dichiarazione dei redditi. La risposta è semplice: in assenza di una scelta espressa, la quota del 2 per mille non viene assegnata a nessun beneficiario e rimane allo Stato.

8, 5, 2 PER MILLE - che differenza c'è e cosa succede se non fai una scelta