Cosa succede se mi dimetto da un contratto a tempo determinato?

Domanda di: Jari Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (49 voti)

A livello economico, il lavoratore che si dimette per giusta causa da un rapporto a tempo determinato ha diritto al risarcimento del danno da parte del datore (da liquidarsi in busta paga) calcolato sulla base della retribuzione cui avrebbe avuto diritto se il contratto fosse arrivato a scadenza (a meno che nel ...

Cosa succede se mi licenzio con contratto determinato?

Il lavoratore assunto con contratto a termine non può dimettersi quando vuole. A differenza del rapporto a tempo indeterminato, quello a tempo determinato è più rigido in ingresso e in uscita.

Cosa succede se mi dimetto prima della scadenza del contratto?

Pertanto, salvo diverso accordo intervenuto tra le parti, il datore potrebbe chiedere all'ex dipendente un risarcimento del danno (anche se ciò non è previsto espressamente dalla legge ma è il frutto di un'interpretazione della giurisprudenza). Oltre al risarcimento, il datore non potrà accampare altre pretese.

Quando si può interrompere un contratto a tempo determinato?

2119 c.c., secondo cui «Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto.

Come fare per licenziarsi da un contratto a tempo determinato?

Licenziamento. Il lavoratore assunto a tempo determinato non può essere licenziato prima della scadenza del termine se non per giusta causa, cioè per un fatto talmente grave da non consentire la prosecuzione, neppure provvisoria, del rapporto di lavoro.

Contratto di lavoro a tempo determinato e possibilità di recesso anticipato.