Cosa succede se mi licenzio prima di andare in pensione?

Domanda di: Jari Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2026
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Se ti licenzi prima della pensione, i contributi versati non vanno persi e hai diritto alla pensione di vecchiaia o anticipata (se raggiungi i requisiti), ma potresti dover versare tu i contributi per il periodo successivo se non hai altre coperture; se ti dimetti volontariamente, devi dare il preavviso, ma se vieni licenziato (o l'azienda chiude) durante i 3 mesi di "finestra" dopo aver maturato i requisiti per la pensione anticipata, puoi chiedere la NASpI fino alla decorrenza della pensione.

Cosa succede alla mia pensione se mi licenzio?

Essere licenziati in età avanzata può avere conseguenze pesanti sulla previdenza. Per evitare perdite eccessive, chi vive una situazione simile deve fare la scelta giusta in ambito di cassa pensioni. Chi viene licenziato dopo il 58° anno di età può, per legge, rimanere nella cassa pensioni a cui aderiva già prima.

Come dare le dimissioni prima di andare in pensione?

Per smettere di lavorare prima della pensione in Italia, si possono sfruttare la pensione anticipata (con 42 anni e 10 mesi di contributi per uomini, 41 e 10 per donne, senza limiti di età), misure temporanee come Quota 103 (2025), l'APE Sociale (per categorie svantaggiate), o usare i fondi di previdenza complementare tramite la RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata) per auto-pagarsi un assegno fino alla pensione pubblica, spesso in caso di perdita del lavoro. La scelta dipende dai contributi versati, dalla situazione lavorativa e da un'attenta pianificazione finanziaria, eventualmente con l'aiuto di un consulente. 

Come è meglio dimettersi o farsi licenziare?

Dimissioni o essere licenziati? Questo è il dilemma. Il 51% degli intervistati ha sostenuto che lasciare l'impiego è il modo migliore di terminare il proprio rapporto di lavoro. Il 31% preferisce farsi licenziare, mentre il 18% pensa sia lo stesso.

Chi si dimette volontariamente ha diritto alla disoccupazione?

Quando si ha diritto alla NASpI dopo le dimissioni

Il sussidio di disoccupazione spetta quando le dimissioni sono presentate per giusta causa, ad esempio in caso di mancato pagamento della retribuzione, molestie, mobbing, demansionamenti significativi o modifiche peggiorative sostanziali delle condizioni di lavoro.

E' meglio essere LICENZIATI o dare le DIMISSIONI? | Avv. Angelo Greco