Cosa succede se mio figlio nasce all'estero?

Domanda di: Genziana Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per questo, il minore nato all'estero da genitori italiani è riconosciuto cittadino alla stessa stregua di colui che nasce in Italia da genitori italiani. Lo stesso vale per il minore nato in una famiglia composta da un genitore italiano e da un genitore straniero.

Come registrare la nascita di un figlio nato all'estero?

Come registrare in Italia un figlio nato all'estero

La richiesta può essere presentata direttamente al Comune di residenza in Italia o Comune di iscrizione AIRE (in questo caso è necessario rivolgersi all'Ufficio di Stato Civile comunale) oppure presso il Consolato competente territorialmente.

Quando è obbligatoria l'iscrizione all AIRE?

Ai sensi della legge 470/1988 l'iscrizione all'AIRE è obbligatoria per: i cittadini che trasferiscono la propria residenza all'estero per periodi superiori a 12 mesi; quelli che già vi risiedono, sia perché nati all'estero che per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo.

Dove si dichiara la nascita di un figlio?

Puoi rendere la dichiarazione di nascita entro dieci giorni dalla nascita, presso il comune nel cui territorio è avvenuto il parto o in alternativa, entro tre giorni, presso la direzione sanitaria dell'ospedale o della casa di cura in cui è avvenuta la nascita.

Quando un bambino è considerato straniero?

Chi nasce in territorio italiano da genitori stranieri, allo stato attuale della legge, deve attendere la maggiore età per poter effettuare la scelta di diventare cittadino italiano. Durante la minore età egli sarà considerato straniero, seguendo la cittadinanza dei genitori stranieri in Italia.

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