Cosa succede se non bevo durante l'allenamento?

Domanda di: Eliziario Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Durante la prestazione sportiva l'organismo viene spinto oltre il limite di normalità. Ciò significa che senza una buona idratazione è impossibile esprimere al massimo le specifiche potenzialità atletiche.

Cosa succede se non bevi durante l'allenamento?

L'ipoidratazione, infatti, quando associata alla pratica sportiva, rischia di compromettere la capacità di portare regolarmente a termine la sessione di allenamento, con il rischio di danneggiare i tessuti muscolari, preda di crampi, contratture e stiramenti.

Perché è importante bere durante l'allenamento?

Bere in allenamento è fondamentale per i risultati

Un 2% di disidratazione corporea può già essere molto incisivo portando - ad esempio - ad un colpo di calore di cui possono essere soggetti i corridori amatoriali o i maratoneti, che si allenano all'aperto e magari con temperature elevate.

Quanto bisogna bere durante un allenamento?

Secondo i preparatori sportivi è importante bere durante l'allenamento, e idratarsi prima di un'attività fisica. È consigliato bere un quarto di litro d'acqua ogni 15 minuti circa durante l'allenamento. Terminata l'attività sportiva, il consiglio è quello di bere acqua fresca a piccoli sorsi ogni quarto d'ora.

Cosa conviene bere durante uno sforzo fisico?

Inoltre ogni caloria di dispendio energetico va compensata con 1 millilitro d'acqua. L'idratazione, quindi, riveste primaria importanza. L'acqua deve essere la principale fonte di idratazione, sia prima che durante l'attività fisica (è buona norma bere un quarto di litro ogni 15 minuti circa durante l'allenamento).

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