Cosa succede se non dichiaro il fotovoltaico?

Domanda di: Loredana Marino  |  Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026
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Non dichiarare un impianto fotovoltaico (omessa comunicazione al Comune, GSE o Terna) configura un abuso edilizio e una violazione amministrativa, comportando multe da 500€ fino a oltre 30.000€, sanzioni fiscali (doppio accise evase) e il rischio di dover smantellare l'impianto. Inoltre, si perdono detrazioni fiscali, incentivi e la copertura assicurativa.

Cosa succede se non dichiaro un impianto fotovoltaico?

Non dichiarare un impianto fotovoltaico comporta rischi seri: sanzioni amministrative salate (da €1.000 a migliaia di euro), l'impossibilità di allacciamento in rete e l'interruzione dello scambio sul posto, problemi legali (se non autorizzato), la perdita di incentivi e detrazioni fiscali, e difficoltà in caso di vendita dell'immobile, potendo portare all'obbligo di smantellamento dell'impianto stesso.

Quali sono le conseguenze per un impianto fotovoltaico abusivo?

La mancanza del titolo abilitativo impedisce l'esercizio dell'impianto ed è soggetta a sanzione e, comunque, rappresenta un aggravamento delle conseguenze illecite determinate dall'avere posto in esercizio un impianto per il quale non è stata richiesta neanche l'autorizzazione a costruire.

Quando un impianto fotovoltaico va dichiarato al catasto?

Secondo la Circolare 36/E del 2013 dell'Agenzia delle Entrate, l'obbligo di accatastamento sussiste quando l'impianto fotovoltaico incide sulla rendita catastale dell'immobile con un aumento pari o superiore al 15%.

I proventi del fotovoltaico vanno dichiarati?

I proventi ricevuti dal GSE derivanti dalla cessione dell'energia prodotta in esubero devono quindi essere indicati nel quadro D ove si utilizzi il Modello 730 e nel quadro RL in caso di utilizzo del Modello Redditi Persone Fisiche (PF).

FOTOVOLTAICO: cosa succede quando non c'è il SOLE? | RiESCo