Cosa succede se non dichiaro le vincite?

Domanda di: Giacinta Marini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Secondo l'art. 4 della legge n. 401/1989 chi partecipa alle scommesse illegali, accettando biglietti di lotteria o altre scommesse da soggetti sprovvisti delle necessarie autorizzazioni, è punibile con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da 51 a 516 euro.

Quando una vincita va dichiarata?

Le vincite ottenute ai giochi online devono essere dichiarate e tassate dal giocatore residente in Italia. La tassazione può avvenire sotto forma di ritenuta alla fonte oppure in dichiarazione dei redditi (come reddito diverso). Vi possono essere, inoltre, obblighi legati al monitoraggio fiscale.

Come funzionano le tasse sulle vincite?

Fino a 500 euro le vincite sono esentasse, mentre per i colpi di fortuna superiori il prelievo cresce proporzionalmente all'importo vinto. Al dei 1.000 euro l'aliquota è pari al 15%, fino ad arrivare al 25% per le vincite che superano i 10 milioni di euro.

Quanto è tassato il 6 al SuperEnalotto?

Quando il concessionario del gioco versa i premi, i vincitori ricevono la somma, al netto della trattenuta fiscale. A partire dall'1 marzo 2020, il fisco applica una tassazione del 20% su tutti i premi del SuperEnalotto superiori a 500 €. Quelli che valgono meno di 500 € sono invece esentasse invece.

Quanto si prende lo Stato su una vincita?

Dal 1° marzo 2020, il prelievo applicato alle vincite superiori a 500 euro è del 20%. Al di sotto dei 500 euro, le vincite sono esentate dalla tassa. Questa detrazione si pratica esclusivamente alla parte eccedente la somma di 500 euro.

SCOMMESSE e TASSE sulle vincite