Non lavare un tatuaggio appena fatto è molto rischioso: i batteri si accumulano causando infezioni, si formano croste spesse e la guarigione è compromessa, portando a un risultato finale sbiadito, con inchiostro mancante o danneggiato. L'igiene è fondamentale per rimuovere secrezioni e inchiostro in eccesso.
Idratare un nuovo tatuaggio è indispensabile per favorire la guarigione ottimale della pelle, mantenere colori brillanti e scongiurare cicatrici che rovinerebbero il lavoro. Dopo aver scelto una buona crema per tattoo bisogna quindi applicarla regolarmente: fino a completa ripresa, la pelle non deve mai seccarsi.
Per mantenere il tatuaggio ben curato e la zona pulita, evitando reazioni sgradevoli come un leggero prurito, la formazione di croste o l'apertura di qualche piccola ferita locale, è opportuno continuare con il lavaggio una volta al giorno (in estate al massimo due, per rimuovere sudore, polvere e sebo in eccesso).
Idratare bene la pelle atopica prima del tatuaggio ed evitare di farsi tatuare se l'eczema atopico è in un periodo di riacutizzazione. Avvisare il tatuatore in caso di allergia, in particolare ai disinfettanti o alle creme cosmetiche. Di solito i tatuatori consigliano (e vendono) alcune creme cicatrizzanti.
Chi prende la cardioaspirina può fare un tatuaggio?
L'impianto di una endoprotesi non rappresenta una controindicazione assoluta per l'esecuzione di tatuaggi. La cardoaspirina essendo un farmaco antiaggregante che quindi rende più fluido il sangue, potrebbe mettere il paziente a rischio di sanguinamenti o ematomi.