Non pagare una multa per 2 anni comporta quasi certamente l'iscrizione a ruolo e la notifica di una cartella esattoriale da parte dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, con un aumento dell'importo dovuto (interessi e sanzioni, spesso raddoppiato). Rischi concreti includono il fermo amministrativo del veicolo, il pignoramento del conto corrente o dei beni.
Quindi, in assenza di atti notificatori, una multa non pagata dopo 5 anni va in prescrizione, mentre se entro questo tempo si è ricevuta una notifica, bisogna contare i 60 mesi per la prescrizione a partire dalla data del sollecito.
Se non paghi una multa, l'importo aumenta con sanzioni e interessi, e dopo 60 giorni si avvia la riscossione forzata con la notifica di una cartella esattoriale dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, che può portare a misure come il fermo amministrativo del veicolo, il pignoramento del conto corrente, dello stipendio/pensione, o l'ipoteca/pignoramento della casa (se ricorrono determinate condizioni).
Se oltre alle multe non pagate, il soggetto non procedere nemmeno a sanare le cartelle esattoriali, rischia di subire il fermo amministrativo del veicolo. Si tratta di una misura funzionale al successo passo, ovvero il pignoramento dell'auto.
Una volta formato il "ruolo", un documento che certifica il debito, viene notificata una cartella esattoriale all'automobilista. Se non avviene il pagamento entro 30 giorni dalla notifica, si può arrivare al pignoramento dei beni.