Cosa succede se non si prende la cardioaspirina tutti i giorni?

Domanda di: Elga D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Chi smette di prendere l'aspirina ha il 37 per cento di probabilità in più di andare incontro a un attacco di cuore o a un ictus rispetto a chi aderisce alla terapia preventiva. Uno studio su Circulation i pazienti a non sospendere il trattamento in assenza di ragioni mediche.

Cosa succede se interrompo cardioaspirina?

I pazienti a rischio di eventi cardiovascolari che assumevano aspirina come prevenzione secondaria e che hanno smesso di prenderla hanno un maggior rischio di infarto miocardico rispetto a color che hanno continuato la terapia con l'ASA.

Qual è l'orario migliore per prendere la cardioaspirina?

È consigliabile assumere cardioaspirina a stomaco vuoto (30 minuti prima del pasto) ed evitare di schiacciare o rompere la compressa poiché presenta involucro gastroresistente necessario per assicurare il rilascio del farmaco nell'ambiente intestinale. Il dosaggio raccomandato è di 100 mg al giorno.

Quanto tempo prima si sospende la cardioaspirina?

In una procedura “cieca” è inve- ce meglio sospendere l'antiaggregante per almeno 6 giorni prima della procedura.

Quanto tempo rimane in circolo la cardioaspirina?

La cardioaspirina agisce inibendo in maniera permanete gli enzimi COX1 presenti nelle piastrine, di conseguenza l'aggregazione piastrinica viene inibita per 7-8 giorni (che è il tempo di vita medio delle piastrine); ciò ne spiega l'utilizzo nella profilassi della trombosi.

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