Cosa succede se non si toglie il pungiglione?

Domanda di: Ing. Anastasio Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La puntura di un'ape è un'evenienza che occorre considerare soprattutto nei mesi estivi. Il contatto ravvicinato con il pungiglione quest'insetto può causare diverse conseguenze, che vanno dal temporaneo dolore locale alla grave reazione allergica (shock anafilattico).

Cosa succede se rimane il pungiglione dentro?

Diversamente da altri imenotteri come le vespe e i calabroni, che possono pungere anche senza essere provocati, le api colpiscono solo in caso avvertano un pericolo. La punta seghettata del loro pungiglione, infatti, resta conficcata sulla pelle del malcapitato, provocando la morte immediata dell'insetto.

Cosa fare se non si riesce a togliere il pungiglione?

Raschiare delicatamente tutta l'area interessata con un oggetto con il bordo smussato, come una carta di credito o un coltello da burro, è il modo migliore per eliminare il pungiglione.

Cosa succede se non si toglie il pungiglione di una vespa?

Reazione tossica o allergica

Nei soggetti suscettibili, una puntura di vespa può comportare un'estesa reazione infiammatoria cutanea. Questa si manifesta tipicamente con rigonfiamento di oltre 10 cm di diametro, dolore, arrossamento, prurito e bruciore che tendono ad aggravarsi gradualmente nei primi tre giorni.

Chi lascia il pungiglione quando punge?

“Le api presentano un pungiglione dotato di uncini. Quando un'ape punge una persona, gli uncini le impediscono di ritirare il pungiglione, che di conseguenza si stacca, portando con sé l'apparato velenifero dell'insetto”, spiega Porporato.

Perché le Api Muoiono dopo Aver Punto Qualcuno?