Domanda di: Dott. Ian Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Pagare in ritardo una fattura comporta l'applicazione automatica di interessi di mora (tasso BCE + 8 punti percentuali) e il possibile addebito dei costi di recupero, secondo il D. Lgs. n. 231/2002. Il creditore può inviare solleciti, sospendere il servizio e, in casi gravi, procedere per vie legali con decreti ingiuntivi e pignoramenti.
La sanzione prevista in questo caso va dai 250 ai 2.000 euro. Se procedi alla regolarizzazione della situazione entro 90 giorni dalla data dell'errore, pagherai una somma pari a 1/9 dell'importo minimo della sanzione, quindi 1/9 di 250 euro.
Se non specifichi un termine di pagamento in una fattura, si applica automaticamente il termine di pagamento legale di 30 giorni. Se sei un venditore che invia una fattura a un privato, devi indicare sulla fattura il termine di pagamento di 30 giorni.
Qual è il limite di tempo per il pagamento di una fattura?
2011/7/UE, sono tenute a pagare le fatture commerciali entro 30 giorni dalla data di ricevimento, eccetto gli enti del servizio sanitario nazionale e le transazioni commerciali per le quali è consentita una scadenza superiore in ragione della particolare natura del contratto o di alcune sue caratteristiche.