Questo significa che se la dichiarazione è omessa e non sono state versate imposte, le sanzioni sono quelle proporzionali dal 120% al 240% dell'imposta dovuta. Tuttavia, se la dichiarazione è omessa ma le imposte sono versate, a seguito di ravvedimento operoso, la sanzione è fissa da 250 a 1.000 euro.
Cosa succede se non si è fatto il 730 entro la scadenza?
Il 2 ottobre 2023 scade il termine per l'invio della dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati, ovvero il modello 730. Qualora non si riesca a rispettare tale data non si potrà più presentare il modello 730, ma si dovrà utilizzare il modello Redditi PF.
Anche se la data ultima per la presentazione del 730 è passata non si può ancora parlare di dichiarazione omessa. E', infatti, ancora in tempo per rimediare. Può dichiarare i suoi redditi del 2021 presentando il modello Redditi PF entro il 30 novembre 2022 senza incorrere in ritardi.
Ad esempio chi ha percepito una sola Certificazione Unica dal datore di lavoro o dall'INPS e non deve pagare altro oppure non ha ulteriori detrazioni, può evitare di fare il 730, in quanto il Fisco è già in possesso dei dati fiscali inviati tramite CU.
Non siete obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi se avete posseduto: redditi di qualsiasi tipologia, ad esclusione di quelli per i quali è obbligatoria la tenuta delle scritture contabili, per un importo complessivamente non superiore ad euro 3.000,00.