Domanda di: Ing. Miriam Caruso | Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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Prendere freddo dopo aver sudato provoca un repentino abbassamento della temperatura corporea e uno sbalzo termico, che indebolisce temporaneamente le difese immunitarie. Questo rende il corpo più vulnerabile a virus e batteri, causando spesso brividi, mal di gola, congestione nasale, dolori muscolari e, talvolta, febbre.
Certo, le basse temperature possono mettere alla prova le difese immunitarie, proprio perché possono generare uno sbalzo termico repentino, ma i responsabili della malattia rimangono sempre i microrganismi patogeni.
Sintomi dello shock termico: vertigini, malessere, perdita di conoscenza immediata o nei secondi successivi. Sintomi dell'ipotermia: brividi, pelle fredda, intorpidimento, confusione, respiro rallentato.
L'abbassamento repentino della temperatura corporea può indebolire le difese immunitarie, favorendo l'attacco di virus e batteri. Inoltre, il freddo può causare una contrazione dei muscoli e dei vasi sanguigni, portando a tensioni muscolari, dolori articolari o altri disagi.
Questo quadro sintomatologico tende a essere più intenso nei primi due o tre giorni, per poi affievolirsi e risolversi completamente nell'arco di 7-10 giorni. La tosse può persistere per due o tre settimane. Nei bambini sotto i cinque anni, i disturbi legati al raffreddore possono rimanere fino a 14 giorni.