L'uso prolungato di antinfiammatori non-steroidei aumenta il rischio d'infarto. L'uso prolungato di alcuni antidolorifici della famiglia dei FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei, è associato a un aumento del rischio di eventi vascolari quali infarto, ictus e morte per eventi cardiovascolari.
Le medicine così come OKi 30 mg supposte possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco ("infarto del miocardio") o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con alte dosi e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata.
Per quanti giorni si può prendere Oki? Generalmente il trattamento viene continuato per alcuni giorni, fino alla risoluzione del disturbo; in caso di assenza di beneficio è necessario contattare il medico.
Quanti giorni si possono prendere gli antinfiammatori?
Quando assunto in regime di automedicazione, ovvero se non prescritto diversamente dal medico, Brufen non deve essere assunto per più di 3 giorni in caso di febbre, o per 4 giorni in caso di dolore. Quando prescritto dal curante o dallo specialista l'assunzione può invece essere prolungata nel tempo.
I FANS come ibuprofene, ketoprofene e naprossene sono generalmente ritenuti meno dannosi per lo stomaco rispetto all'aspirina, sebbene esistano pochi studi di confronto tra i vari farmaci.