Si può sviluppare solo un rivoletto di sangue oppure un flusso intenso. L'ingerimento del sangue spesso causa il vomito perché il sangue è un irritante per lo stomaco. Il sangue ingerito può passare attraverso il tratto digerente e produrre feci nere, picee.
Il vampirismo clinico (anche noto come ematolagnia) è una parafilia caratterizzata dall'eccitazione sessuale (nella maggior parte dei casi) associata a un bisogno compulsivo di vedere, sentire o ingerire sangue, ciò indipendentemente dal fatto che ci sia o meno l'autoconvinzione dell'essere un vampiro.
Il vampiro è un essere mitologico o folcloristico che sopravvive nutrendosi dell'essenza vitale (generalmente del sangue) di altre creature, nonché una delle figure dominanti del genere horror.
Un'altra teoria è quella che associa il morso del vampiro a quello delle zanzare, dato che l'aglio è uno dei repellenti più efficaci. É anche un antibiotico naturale, e quindi è possibile che venisse utilizzato contro i vampiri, considerati dei parassiti poiché, si sa, sopravvivono succhiando il sangue delle vittime.
In Italia c'è un piccolo paesino nella regione Toscana che è legato alla tradizione dei vampiri. Stiamo parlando di Volterra, a pochi passi da Pisa, immerso nell'entroterra toscano.