Domanda di: Luna Negri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Bombardando i poli del pianeta, infatti, sarebbe possibile far fondere la CO2 congelata contenuta nelle calotte, da cui si sprigionerebbe gas capace di ispessire e riscaldare l'atmosfera e permettere così la presenza di acqua allo stato liquido. Insomma, una sorta di effetto serra su Marte.
Questa sua idea non si tratta però di una novità assoluta: già nel 2017 Elon Musk aveva illustrato come, a suo avviso, gli umani avrebbero potuto installare una colonia da 1 milione di persone su Marte in meno di 100 anni se il Pianeta Rosso fosse stato colpito con bombe atomiche.
L'atmosfera di Marte contiene ossigeno per il 0,13% (La terra il 21%). E' composta prevalentemente da anidride carbonica (oltre 95%), seguita da azoto, argon e solo dopo viene l'ossigeno.
La NASA e SpaceX di Elon Musk hanno affermato che un atterraggio umano su Marte può diventare realtà entro il 2040. Su Marte si potrà vivere e questo ha scatenato la progettualità di urbanisti, architetti, designer, astrofisici, imprenditori e filosofi.
Allo stato attuale, la vita umana non sarebbe possibile, senza adeguate protezioni, per più di un minuto sulla superficie di Marte; si tratta, ad ogni modo, delle condizioni più favorevoli presenti nel sistema solare, ben lontane dal clima torrido di Mercurio e Venere, dalle gelide temperature dei corpi gassosi del ...