Cosa succede se si continua a tossire?

Domanda di: Sig. Serse D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (63 voti)

Quando la tosse è violenta e persistente, interferisce con le nostre attività quotidiane e può essere causa di numerose complicanze. Frequenti e meno gravi: dolori muscolari, stanchezza, mal di testa, incontinenza urinaria, vomito, insonnia, emorragia sottocongiuntivale.

Cosa succede se la tosse non passa?

Può accompagnare raffreddamenti e influenze, ma anche bronchiti acute e croniche, polmoniti, asma, pleuriti e pneumotoraci. La tosse che non passa non è necessariamente un sintomo legato a problemi alle vie respiratorie: tra le cause ci può essere anche il reflusso gastro-esofageo, un'allergia o problemi cardiologici.

Quando allarmarsi per la tosse?

Quando la tosse deve allarmare

Se la tosse è persistente e risulta accompagnata da una cospicua produzione di muco (dal colore giallo o marrone-scuro), da mancanza di respiro e febbre, allora ci si può trovare nella condizione di bronchite cronica o acuta.

Come fare per smettere di tossire?

Tra i rimedi naturali il miele è l'ideale per calmare la tosse, perché aiuta a lenire l'infiammazione e dona sollievo alla gola, specie se consumato in bevande calde. Anche il tiglio, l'eucalipto, il propoli, lo zenzero, e la malva sono altri ingredienti naturali che possono alleviare i sintomi della tosse.

Che tosse si ha con il Covid?

La tosse secca del Covid inizia a essere produttiva e il muco che nell'influenza è tipicamente di colore chiaro e trasparente inizia a «colorarsi». Sono tutti segnali di una sopraggiunta infezione batterica, cosa che può essere molto frequente in questo periodo.

La risposta dell'Esperto - Pneumologia: Tosse