Cosa succede se si ha l'urea alta?

Domanda di: Rosita Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026
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L'urea alta nel sangue (azotemia) indica solitamente che i reni non filtrano correttamente le scorie o che vi è un'eccessiva produzione di azoto, spesso dovuta a disidratazione, dieta iperproteica o insufficienza renale. Sintomi includono nausea, vomito, stanchezza, confusione mentale, prurito e gonfiore alle gambe.

Quali sono i sintomi dell'urea alta?

Nausea e perdita di appetito. Respiro dall'odore urinoso (fetor uremico) Confusione mentale e difficoltà di concentrazione. Alterazioni del sonno.

Cosa si può fare per abbassare l'urea alta?

I cibi consigliati invece per abbassare l'azotemia sono i vegetali a foglia verde (carciofi, barbabietole, asparagi e cetrioli in primis), frutti di bosco, mele, pesce e cereali. Il tutto accompagnato dalla buona abitudine di bere almeno due litri d'acqua al giorno, anche sotto forma di the o tisane.

Quando l'urea è pericolosa?

Valori di urea (azotemia) preoccupanti sono quelli che superano i limiti di riferimento (es. >45 mg/dl nell'uomo, >42 mg/dl nella donna), segnalando spesso una ridotta funzionalità renale, ma anche disidratazione o sovraccarico proteico; è fondamentale valutarli insieme alla creatinina e alla VFG (velocità di filtrazione glomerulare), rivolgendosi al medico per ulteriori accertamenti se i valori sono elevati, soprattutto in presenza di sintomi come stanchezza o gonfiore, per escludere problemi seri come insufficienza renale.

Qual è un farmaco per l'urea alta?

RAVICTI è indicato per l'uso come terapia aggiuntiva per il trattamento cronico di pazienti con disturbi del ciclo dell'urea (UCD) incluse le carenze di carbamoil fosfato sintetasi-I (CPS), ornitina carbamiltransferasi (OTC), argininosuccinato sintetasi (ASS), argininosuccinato liasi (ASL), arginasi I (ARG) e carenza ...

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