Cosa succede se si mente ai carabinieri?

Domanda di: Sig.ra Giovanna Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'articolo in esame stabilisce che «Chiunque dichiara o attesta falsamente al pubblico ufficiale l'identità, lo stato o altre qualità della propria o dell'altrui persona è punito con la reclusione da uno a sei anni».

Cosa succede se dichiari il falso in una denuncia?

372 c.p.: “ Chiunque, deponendo come testimone innanzi all'Autorità giudiziaria o alla Corte penale internazionale, afferma il falso o nega il vero, ovvero tace, in tutto o in parte, ciò che sa intorno ai fatti sui quali è interrogato, è punito con la reclusione da due a sei anni.”

Cosa rischia chi dichiara il falso?

“Chiunque attesta falsamente al pubblico ufficiale, in un atto pubblico, fatti dei quali l'atto è destinato a provare la verità, è punito con la reclusione fino a due anni. Se si tratta di false attestazioni in atti dello stato civile, la reclusione non può essere inferiore a tre mesi”.

Quando una bugia è reato?

Dispositivo dell'art. 656 Codice Penale. Chiunque pubblica o diffonde notizie(1) false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l'ordine pubblico, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato [265, 269, 501, 658](2), con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 309.

Cosa comporta dichiarazione mendace?

sanziona l'esibizione di una dichiarazione mendace a pubblico ufficiale con un periodo di reclusione da tre mesi fino a due anni; l'art. 495 del C.P. che prevede invece una reclusione da uno a sei anni per chi dichiara il falso sull' identità, lo stato e le qualità in proprio possesso, o inerenti un'altra persona.

Cosa succede se la POLIZIA ti prende i dati? | avv. Angelo Greco