Domanda di: Dr. Cecco D'angelo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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L'Azoto diventa asfissiante in caso di eccessiva concentrazione nell'aria: l'aumento della sua concentrazione nell'aria provoca infatti fenomeni di malessere crescente, quali vertigine, mal di testa, formicolio all'estremità delle mani e dei piedi, difficoltà nella parola, difficoltà nell'eseguire lavori fisici, ...
In mancanza totale di ossigeno, l'inalazione di soli 1 o 2 respiri di azoto o altro gas inerte causa l'immediata perdita di conoscenza e può causare la morte”.
Non sono quindi da adottare particolari misure antincendio. Se, poi, l'azoto risultasse presente nell'aria in quantità superiori alla sua normale concentrazione (circa il 78%), potrebbe provocare condizioni di asfissia.
I composti dell'azoto presenti nel suolo assorbiti dalla piante sono trasformati in proteine vegetali che, ingerite come cibo dagli animali, vengono prima decomposte e poi trasformate in proteine, oppure restituite al terreno come escrementi.
Il contatto con il gas conservato in forma liquida a temperature molto basse (-190 °C circa) provoca ustioni da freddo simili alle normali ustioni. Nel caso in cui il contatto sia prolungato, le conseguenze possono essere lesioni molto gravi da congelamento dei tessuti anche a livello profondo.