Cosa succede se si rompono le emorroidi?

Domanda di: Dott. Irene Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023
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Possibili complicanze
Col passare del tempo, se non trattate adeguatamente, le emorroidi sanguinanti possono prolassare, cioè fuoriuscire dallo sfintere anale esterno. Negli stadi più avanzati, possono insorgere complicazioni come la trombosi emorroidaria.

Cosa fare quando le emorroidi scoppiano?

Avere cura della propria igiene intima è fondamentale, soprattutto in caso di rottura emorroidi e sanguinamento, per evitare che la proliferazione di batteri possa causare infezioni. Pratichiamo perciò lavaggi con acqua tiepida e bicarbonato, e asciughiamo la zona anale tamponando con un panno in cotone.

Quando le emorroidi diventano pericolose?

Quando sono di terzo e quarto grado, si tratta di un'importante congestione emorroidaria con prolasso esterno che può essere ridotto solo manualmente o, peggio, di un prolasso mucoemorroidario esterno non riducibile. In questi casi può essere necessaria la chirurgia.

Quando le emorroidi sanguinano si sgonfiano?

“Questi sintomi sono spesso inversamente proporzionali, perché se le emorroidi sanguinano si sgonfiano e più sono sgonfie, meno danno fastidio; se invece le emorroidi non sanguinano sono più turgide e danno dolore” indica il Prof. Gabrielli.

Quando andare al pronto soccorso per emorroidi?

In caso di forte sanguinamento rettale si consiglia di recarsi al Pronto Soccorso prima possibile.

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