Domanda di: Dr. Erminio Rizzi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Durante il preavviso il rapporto continua normalmente: il dipendente presta la sua attività e il datore gli eroga la retribuzione. Tuttavia, il preavviso può non essere lavorato per scelta dell'azienda o del lavoratore, con conseguenze economiche diverse a seconda di chi prende questa decisione.
Cosa succede se mi dimetto prima della scadenza del contratto?
Ad esempio, in questo tipo di contratto non esistono le dimissioni. More con preavviso, ma solo le dimissioni per giusta causa. Cosa succede se un dipendente si dimette prima? Può essere chiamato a risarcire il danno a favore dell'azienda.
Se la parte che intende interrompere il rapporto di lavoro non rispetta il periodo di preavviso, è tenuta a corrispondere alla controparte un'indennità sostitutiva dello stesso, pari alle retribuzioni che il lavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato durante il preavviso.
L'importo del ticket licenziamento è fissato in misura pari al 41% del massimale mensile di disoccupazione (il cui importo è comunicato con apposita circolare INPS ogni anno) per ogni 12 mesi di anzianità aziendale del cessato negli ultimi tre anni. Per quest'anno si considera la circolare n. 14 del 3 febbraio 2023.
La Naspi è l'indennità di disoccupazione che viene riconosciuta al lavoratore dipendente che perde involontariamente il lavoro. Spetta per licenziamento e scadenza contratto a termine. Se il lavoratore, invece, presenta dimissioni volontarie l'indennità non spetta.